e come si corregge o si toglie la propria
Su Orma ci sono le schede di migliaia di attività del mondo animale. Quasi nessuna l'ha scritta il suo titolare: le abbiamo raccolte noi, da elenchi pubblici. Questa pagina dice da dove, perché, e cosa può fare chi si ritrova dentro senza averlo chiesto.
Non ti sei iscritto a niente e non ti abbiamo iscritto noi: la tua scheda è un elenco, come una pagina di un annuario. Puoi fare tre cose, e sono tutte gratuite e immediate.
Il titolare del trattamento è Davide Furnò, che puoi raggiungere all'indirizzo ciao@ormapet.com. È in corso la costituzione di una società a cui il servizio verrà trasferito: quando accadrà, questa pagina lo dirà.
Ogni scheda porta scritto dentro da quale di queste fonti viene. Non compriamo elenchi da nessuno e non usiamo intermediari di dati.
Il nome dell'attività, la categoria, l'indirizzo, il comune e la provincia, e quando ci sono il telefono, l'email pubblica, il sito e gli orari. Sono i dati che l'attività pubblica già per farsi trovare. Non c'è niente che riguardi le persone che ci lavorano oltre a quello che è scritto sull'insegna, non ci sono valutazioni, non ci sono recensioni.
Perché chi ha un animale possa trovare chi se ne occupa vicino a casa. Il fondamento giuridico è il legittimo interesse: mettere insieme informazioni già pubbliche su attività economiche, per un servizio gratuito di ricerca. È lo stesso interesse di chi compila un elenco telefonico, e come in un elenco chiunque può chiedere di non esserci — con la differenza che qui bastano due tocchi e ha effetto subito.
Quando i dati non arrivano dalla persona interessata, l'articolo 14 del GDPR chiede di informarla. Prevede però anche il caso in cui farlo una per una comporti uno sforzo sproporzionato: allora l'informazione va resapubblicamente disponibile. Questa pagina è quello.
Non è una scorciatoia presa in partenza: ci abbiamo provato, e vale la pena raccontare come è andata, perché è la ragione della scelta.
Fra il 2 e l'8 ottobre 2026 abbiamo scritto una per una a 295 attività. Prima di farlo abbiamo fatto verificare tutti i 3.278 indirizzi della lista da un servizio a pagamento: 410 caselle non esistevano più, altre 202 non erano verificabili, e sono state tolte di mezzo invece che disturbate.
Il risultato è questo: circa un destinatario su cento ha contrassegnato il messaggio come indesiderato. È una percentuale che il servizio attraverso cui spediamo considera motivo di sospensione, e che su tutta la lista significherebbe un paio di dozzine di professionisti convinti di aver ricevuto spam da noi. Continuare a mandare mail una per una avrebbe voluto dire o non consegnarle affatto, perché nel frattempo il canale si chiude, o arrecare un fastidio a chi non ha chiesto niente.
Questo, per un servizio gratuito fatto da una persona sola, è lo sforzo sproporzionato di cui parla l'articolo. Quindi per le attività che non abbiamo ancora contattato l'informativa è qui, pubblica, e il richiamo a questa pagina sta su ogni scheda, dove è impossibile non vederlo. Chi preferisce riceverla scritta può chiederla a ciao@ormapet.com: a quel punto non è più uno sforzo sproporzionato, è una richiesta singola, e gliela mandiamo.
Decisione presa il 12 ottobre 2026, con i numeri qui sopra davanti.
A nessuno. Non vendiamo e non cediamo questi dati. Stanno sui fornitori che fanno funzionare il servizio — chi ospita il sito e chi ospita il database, entrambi con server nell'Unione Europea — e basta.
Finché l'elenco esiste e l'attività risulta attiva. Se chiedi la rimozione, la scheda si spegne subito; resta soltanto la memoria della tua richiesta, senza il tuo nome, ed è quella che impedisce che ricompaia il giorno che ricarichiamo l'elenco. Cancellare anche quella vorrebbe dire farti tornare online contro la tua volontà.
Puoi chiedere di vedere quello che abbiamo su di te, di correggerlo, di cancellarlo, e puoi opporti al trattamento. Per le tre cose più frequenti i pulsanti sono già sulla scheda; per tutto il resto scrivi a ciao@ormapet.com e rispondiamo entro trenta giorni. Se pensi che stiamo sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Non usiamo questi indirizzi per mandare pubblicità. Sono lì perché la scheda sia utile a chi cerca, non perché noi si possa scrivere a tremila attività. Il giorno che avremo qualcosa da proporre lo faremo a chi ce lo avrà chiesto.
Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026.